Sfoglia per Tipo di Attività
Moderatori: Francesca Fedeli (FightTheStroke), Alessia Biagini (IRCCS Fondazione Stella Maris)
I Sessione – Giocare insieme, muoversi insieme
Moderatori: Stefano Mazzoleni (Uniba e IMT Lucca), Federico Posteraro (Azienda USL Toscana Nord Ovest)
Sessione I – Robotica riabilitativa pediatrica
A cura di Edoardo Ghezzani (UniPi) e Jacopo Venè (UniPi)
Durata: 45 min circa
Età consigliata: 6-13
Laboratorio di lettura condivisa dedicato al tema delle differenze e dell’inclusione. Attraverso testi e albi illustrati, i partecipanti saranno accompagnati a riconoscere punti di vista diversi, immedesimarsi nei personaggi e riflettere sulle esperienze di marginalità e diversità. L’attività mira a sviluppare empatia, capacità di ascolto e consapevolezza dell’altro. In base all’età dei gruppi, il percorso sarà adattato con modalità più guidate o con lavori a piccoli gruppi. Al termine, bambini e ragazzi compileranno una scheda collegata alla storia ascoltata, che potranno portare con sé.
A cura diRamona Nicastro (UO Audiologia e Foniatria Universitaria Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana)
Durata: 45 min circa
Età consigliata: 9-13
laboratorio esperienziale volto a comprendere l’importanza del suono e del sistema uditivo nella comunicazione umana, le difficoltà comunicative della persona con disabilità uditiva e la moderna tecnologia dell’impianto cocleare
A cura di: La Mirabilis Teatro societas
Durata: Il tempo di realizzazione dei manufatti sarà di circa 40 minuti, per le classi invece avrà la durata di circa 60/70 minuti
Età consigliata: 5-10 anni
Laboratorio manuale e creativo in cui bambini e ragazzi costruiranno con le proprie mani piccoli oggetti e manufatti da portare a casa come ricordo dell’esperienza. Lo spazio sarà allestito come un luogo di fantasia e partecipazione, dove materiali semplici come carta, cartoncini, colla, forbici, bastoncini e fili diventeranno strumenti per inventare, creare e collaborare. L’attività valorizza espressione personale, manualità e condivisione, in un contesto pensato per promuovere felicità, inclusione e partecipazione attiva. La partecipazione sarà libera, con accessi regolati in base al numero dei presenti e con una durata diversa per singoli partecipanti e gruppi classe.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 6-10 anni
Laboratorio introduttivo alla programmazione visuale e all’intelligenza artificiale pensato per i più piccoli. I partecipanti costruiranno semplici applicazioni utilizzando blocchi colorati, insegnando al computer a riconoscere voce, immagini e gesti. L’attività prevede la realizzazione di piccoli progetti in coppia, come assistenti virtuali, giochi di riconoscimento e storie animate con la voce. Il laboratorio stimola creatività, logica, collaborazione e curiosità verso le tecnologie digitali, attraverso un approccio pratico e accessibile.
A cura di: Edoardo Ghezzani (UniPi)
Durata: 60 min circa
Età consigliata: 6-18 anni
Laboratorio esperienziale dedicato alla scoperta delle barriere digitali attraverso simulatori di disabilità applicati alla navigazione web. I partecipanti osserveranno come persone con differenti difficoltà visive, cognitive o motorie percepiscono e utilizzano le interfacce digitali. L’attività favorisce immedesimazione, consapevolezza e riflessione critica sul tema dell’accessibilità. Il percorso si conclude con un momento di confronto sull’importanza di progettare ambienti digitali e sociali sempre più inclusivi. Sarà inoltre possibile scaricare gratuitamente lo strumento utilizzato durante il laboratorio.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 11-13 anni
Laboratorio pratico in cui i ragazzi sperimenteranno il controllo di robot umanoidi attraverso app, controller e comandi vocali. I partecipanti affronteranno piccole sfide a turno, come percorsi, saluti, movimenti coordinati, balli e giochi in coppia tra i robot. L’attività permette di osservare da vicino il funzionamento di un robot umanoide e di riflettere sulle sue possibili applicazioni di supporto nella vita quotidiana, a casa o a scuola. Il laboratorio unisce gioco, tecnologia e immaginazione, promuovendo partecipazione attiva e lavoro di gruppo.
A cura di: Sandro Bensi e Marco Mori (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti)
Durata: attività a ciclo continuo, con accessi regolati in base al numero dei presenti
Età consigliata: dai 6 anni
Esperienza pensata per far sperimentare ai partecipanti diverse modalità di orientamento, movimento e percezione dello spazio attraverso l’uso dei sensi non visivi. L’attività si svolge con visibilità ridotta o tramite l’utilizzo di bende, così da ricreare una condizione di “stanza buia”.
Laboratorio 1 – Percorsi di orientamento e mobilità
Il primo laboratorio comprende due percorsi sensoriali.
Il percorso 1 è dedicato a equilibrio, orientamento e percezione uditiva e tattile. I partecipanti attraverseranno un asse a terra, cerchi e birilli, guidati anche da comandi vocali, fino a raggiungere un riferimento tattile e una palla sonora da lanciare verso una piccola porta.
Il percorso 2 simula le difficoltà che si possono incontrare in ambiente urbano. Attraverso la ricostruzione di un marciapiede, di una carreggiata e di ostacoli come tavolini, sedie o cestini, i partecipanti dovranno orientarsi nello spazio, evitare gli impedimenti e raggiungere l’uscita del percorso in sicurezza.
Laboratorio 2 – Percorsi olfattivi, tattili e sensoriali
Il secondo laboratorio è dedicato al riconoscimento attraverso tatto, olfatto e percezione sensoriale.
Il percorso 1 prevede il riconoscimento di piante aromatiche e spezie, come basilico, rosmarino, timo, pepe, curcuma e zenzero, attraverso l’odore e la percezione tattile.
Il percorso 2 è dedicato al riconoscimento di oggetti di forme e materiali diversi, come monete, peluche, tazze o piccoli oggetti di uso quotidiano.
A cura di: Luca D’Agostino (Leonardo Ausili)
Durata: 60 min circa
Età consigliata: Attività per classi di studenti, adatta sia alla scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado
Attività ludica in cui i partecipanti saranno coinvolti nella risoluzione di indovinelli con il supporto di occhiali dotati di visione assistita dall’intelligenza artificiale. L’AI diventa un compagno di gioco capace di offrire suggerimenti, aiuti e stimoli per arrivare alla soluzione. Il laboratorio favorisce curiosità, ragionamento, collaborazione e pensiero critico, aiutando bambini e ragazzi a comprendere come la tecnologia possa sostenere i processi di apprendimento e scoperta. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’uso delle domande come strumento per guidare il dialogo con la tecnologia.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 960 min circa
Età consigliata: 14-18
Laboratorio in due fasi dedicato all’incontro tra intelligenza artificiale e robotica. Nella prima parte i partecipanti lavoreranno con modelli di AI eseguiti in locale, imparando a utilizzarli per leggere immagini, generare descrizioni e offrire supporto in situazioni concrete, ad esempio per l’orientamento di una persona ipovedente. Nella seconda parte progetteranno e programmeranno un robot nel simulatore 3D Webots, collegandolo al modello di AI per sperimentare semplici capacità decisionali e di interazione. Il percorso permette di comprendere in modo pratico come l’AI possa essere integrata nella robotica e diventare uno strumento utile e inclusivo.
A cura di: Ramona Nicastro (UO Audiologia e Foniatria Universitaria Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana)
Durata: 45 min circa
Età consigliata: Per insegnanti di sostegno e curriculari
laboratorio rivolto agli insegnanti di sostegno e curriculari per comprendere le difficoltà dell’alunno ipoacusico e conoscere le moderne tecnologie a supporto di un inserimento scolastico efficace.
A cura di: Francesca Fedeli (Fondazione FightTheStroke)
Durata: 45 min circa
Età consigliata: 6-18 anni
Laboratorio dedicato all’uso di un linguaggio corretto quando si parla di disabilità e alla comprensione degli effetti delle discriminazioni legate alle abilità delle persone. Attraverso attività guidate ed esperienze concrete, i partecipanti saranno accompagnati a riflettere su parole, comportamenti e atteggiamenti che possono favorire o ostacolare inclusione e rispetto. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, empatia e responsabilità, offrendo strumenti semplici per essere alleati più attenti nella vita quotidiana.
A cura di: Luciano Minestrella, Marga e Vera Minestrella La Mirabilis Teatro societas
Durata: Il tempo di realizzazione dei manufatti sarà di circa 40 minuti, per le classi invece avrà la durata di circa 60/70 minuti
Età consigliata: 5-10 anni
Laboratorio manuale e creativo in cui bambini e ragazzi costruiranno con le proprie mani piccoli oggetti e manufatti da portare a casa come ricordo dell’esperienza. Lo spazio sarà allestito come un luogo di fantasia e partecipazione, dove materiali semplici come carta, cartoncini, colla, forbici, bastoncini e fili diventeranno strumenti per inventare, creare e collaborare. L’attività valorizza espressione personale, manualità e condivisione, in un contesto pensato per promuovere felicità, inclusione e partecipazione attiva. La partecipazione sarà libera, con accessi regolati in base al numero dei presenti e con una durata diversa per singoli partecipanti e gruppi classe.
A cura di: Gian Luigi Ferrari (UniPi) e i ragazzi del Coordinamento Etico dei Caregivers Pisa
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 16-18 anni
Laboratorio creativo e competitivo che unisce musica, intelligenza artificiale e lavoro di gruppo. I partecipanti, divisi in piccoli gruppi, useranno strumenti di AI generativa per ideare e sviluppare un brano originale, lavorando su tema, testo, stile musicale e prompt. L’attività permette di comprendere in modo pratico il funzionamento dell’AI generativa, di allenare creatività, collaborazione e pensiero critico, e di riflettere sulle implicazioni etiche di queste tecnologie. Il laboratorio valorizza inoltre l’inclusione, mostrando come l’AI possa diventare uno strumento di espressione, partecipazione e accessibilità.
A cura di: Sara Scornavacche (Sezione provinciale ENS di Pisa)
Durata: 60-70 min circa
Età consigliata: 10-15 anni
Laboratorio dedicato alla comunicazione visivo-gestuale e alla sensibilizzazione sul tema dell’accessibilità comunicativa. I partecipanti saranno coinvolti in un percorso volto a scoprire modalità espressive diverse dalla comunicazione verbale, sviluppando attenzione, consapevolezza e apertura verso forme inclusive di relazione. L’attività promuove partecipazione attiva, rispetto delle differenze e comprensione dell’importanza di strumenti comunicativi accessibili a tutti.
A cura di: Edoardo Ghezzani (UniPi), Jacopo Venè (UniPi).
Durata: 60 min circa
Età consigliata: 11-18 anni
Laboratorio di riflessione guidata pensato per far emergere e mettere in discussione stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità. Attraverso brainstorming, disegni, parole chiave e confronto, i partecipanti saranno invitati a interrogarsi sulle rappresentazioni più comuni della disabilità e sui bisogni che spesso vengono attribuiti in modo automatico alle persone. Il percorso aiuta a superare una visione esclusivamente medico-assistenziale e introduce una prospettiva centrata sulla persona e sul modello bio-psico-sociale. L’attività mira a sviluppare consapevolezza critica, linguaggio più attento e maggiore capacità di riconoscere ciò che accomuna tutte le persone.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 11-13 anni
Laboratorio pratico in cui i ragazzi sperimenteranno il controllo di robot umanoidi attraverso app, controller e comandi vocali. I partecipanti affronteranno piccole sfide a turno, come percorsi, saluti, movimenti coordinati, balli e giochi in coppia tra i robot. L’attività permette di osservare da vicino il funzionamento di un robot umanoide e di riflettere sulle sue possibili applicazioni di supporto nella vita quotidiana, a casa o a scuola. Il laboratorio unisce gioco, tecnologia e immaginazione, promuovendo partecipazione attiva e lavoro di gruppo.
A cura di: Daniela Bertini (Associazione Culturale IL GABBIANO)
Durata: 45 min circa
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 14-18
Laboratorio in due fasi dedicato all’incontro tra intelligenza artificiale e robotica. Nella prima parte i partecipanti lavoreranno con modelli di AI eseguiti in locale, imparando a utilizzarli per leggere immagini, generare descrizioni e offrire supporto in situazioni concrete, ad esempio per l’orientamento di una persona ipovedente. Nella seconda parte progetteranno e programmeranno un robot nel simulatore 3D Webots, collegandolo al modello di AI per sperimentare semplici capacità decisionali e di interazione. Il percorso permette di comprendere in modo pratico come l’AI possa essere integrata nella robotica e diventare uno strumento utile e inclusivo.
A cura di: Enzo Pasquale Scilingo (UniPi) e Lorenzo Cominelli (Cartesia S.R.L.)
Durata: Ogni esperienza con il pubblico avrà una durata indicativa di 15–20 minuti, adattabile in base all’età, alle esigenze e al livello di coinvolgimento dei partecipanti.
Età consigliata: Attività aperta a bambine, bambini, ragazze, ragazzi, famiglie e adulti.
(Consigliata in particolare per l’età evolutiva, con modalità di interazione adattabili a partecipanti con diverse abilità motorie, cognitive e sensoriali)
L’Università di Pisa e la spin-off Cartesia S.r.l. saranno presenti al Festival della Robotica con Abel, un robot umanoide realistico progettato per interagire in modo naturale, coinvolgente ed empatico con le persone. Durante l’attività, bambine, bambini, ragazze e ragazzi potranno conoscere Abel, dialogare con lui e partecipare a giochi interattivi pensati per favorire curiosità, collaborazione e inclusione. Abel sarà affiancato da ricercatrici e ricercatori dell’Università di Pisa e dal team di Cartesia S.r.l., che guideranno esperienze ludiche accessibili e adattabili, valorizzando le capacità di ciascun partecipante. L’obiettivo è offrire un’occasione semplice e diretta per scoprire come si possa interagire con un robot umanoide sociale capace di tenere in considerazione lo stato psico-emotivo dell’interlocutore, modulando la relazione in modo rispettoso e attento. L’attività intende inoltre dimostrare, in un contesto reale di incontro con il pubblico, l’utilità e la versatilità di una piattaforma robotica come Abel in ambiti educativi, inclusivi e di supporto alla relazione, evidenziando come robotica e intelligenza artificiale possano diventare strumenti di gioco, partecipazione e accessibilità per tutte e tutti.
A cura di: La Mirabilis Teatro societas
Durata: Il tempo di realizzazione dei manufatti sarà di circa 40 minuti, per le classi invece avrà la durata di circa 60/70 minuti
Età consigliata: 5-10 anni
Laboratorio manuale e creativo in cui bambini e ragazzi costruiranno con le proprie mani piccoli oggetti e manufatti da portare a casa come ricordo dell’esperienza. Lo spazio sarà allestito come un luogo di fantasia e partecipazione, dove materiali semplici come carta, cartoncini, colla, forbici, bastoncini e fili diventeranno strumenti per inventare, creare e collaborare. L’attività valorizza espressione personale, manualità e condivisione, in un contesto pensato per promuovere felicità, inclusione e partecipazione attiva. La partecipazione sarà libera, con accessi regolati in base al numero dei presenti e con una durata diversa per singoli partecipanti e gruppi classe.
A cura di: Enzo Pasquale Scilingo (UniPi) e Lorenzo Cominelli (Cartesia S.R.L.)
Durata: Ogni esperienza con il pubblico avrà una durata indicativa di 15–20 minuti, adattabile in base all’età, alle esigenze e al livello di coinvolgimento dei partecipanti.
Età consigliata: Attività aperta a bambine, bambini, ragazze, ragazzi, famiglie e adulti. (Consigliata in particolare per l’età evolutiva, con modalità di interazione adattabili a partecipanti con diverse abilità motorie, cognitive e sensoriali.)
L’Università di Pisa e la spin-off Cartesia S.r.l. saranno presenti al Festival della Robotica con Abel, un robot umanoide realistico progettato per interagire in modo naturale, coinvolgente ed empatico con le persone. Durante l’attività, bambine, bambini, ragazze e ragazzi potranno conoscere Abel, dialogare con lui e partecipare a giochi interattivi pensati per favorire curiosità, collaborazione e inclusione. Abel sarà affiancato da ricercatrici e ricercatori dell’Università di Pisa e dal team di Cartesia S.r.l., che guideranno esperienze ludiche accessibili e adattabili, valorizzando le capacità di ciascun partecipante. L’obiettivo è offrire un’occasione semplice e diretta per scoprire come si possa interagire con un robot umanoide sociale capace di tenere in considerazione lo stato psico-emotivo dell’interlocutore, modulando la relazione in modo rispettoso e attento. L’attività intende inoltre dimostrare, in un contesto reale di incontro con il pubblico, l’utilità e la versatilità di una piattaforma robotica come Abel in ambiti educativi, inclusivi e di supporto alla relazione, evidenziando come robotica e intelligenza artificiale possano diventare strumenti di gioco, partecipazione e accessibilità per tutte e tutti.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 11-13 anni
Laboratorio pratico in cui i ragazzi sperimenteranno il controllo di robot umanoidi attraverso app, controller e comandi vocali. I partecipanti affronteranno piccole sfide a turno, come percorsi, saluti, movimenti coordinati, balli e giochi in coppia tra i robot. L’attività permette di osservare da vicino il funzionamento di un robot umanoide e di riflettere sulle sue possibili applicazioni di supporto nella vita quotidiana, a casa o a scuola. Il laboratorio unisce gioco, tecnologia e immaginazione, promuovendo partecipazione attiva e lavoro di gruppo.
A cura di: Giuseppe Aleci (ITIS Q. Sella, Biella)
Durata: 90 min circa
Età consigliata: 6-10 anni
Laboratorio introduttivo alla programmazione visuale e all’intelligenza artificiale pensato per i più piccoli. I partecipanti costruiranno semplici applicazioni utilizzando blocchi colorati, insegnando al computer a riconoscere voce, immagini e gesti. L’attività prevede la realizzazione di piccoli progetti in coppia, come assistenti virtuali, giochi di riconoscimento e storie animate con la voce. Il laboratorio stimola creatività, logica, collaborazione e curiosità verso le tecnologie digitali, attraverso un approccio pratico e accessibile.
A cura di: xxx
Durata: xxx min circa
Età consigliata: xxx
xxx.
A cura di: Roberto Giudici (G.S. Casetta Monteaperti di Siena e Giuseppe Volpi (Manipolo Mercenario Valtiberino di Città di Castello)
Durata: La prova si svolge a turno e dura circa 10 minuti a persona
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e pratica dedicata alla scoperta del tiro con la balestra, guidata da tecnici federali, atleti e campioni nazionali. I partecipanti potranno osservare il funzionamento dello strumento e sperimentarne l’uso in sicurezza, con spiegazioni teoriche e pratiche. L’esperienza è pensata come occasione di avvicinamento a una disciplina sportiva particolare, accessibile a bambini e adulti.
A cura di: Pietro Gatti (Stella Maris, Innovate Lab), Andrea Molino (Manga Climbinig), Giuseppina Sgandurra (Stella Maris, Innovate Lab e Unipi) Federica Camuncoli (Fondazione stella Maris ) e Alessandro Colombo ( Politecnico di Milano)
Durata: Accesso a turni individuali, con supervisione qualificata
Età consigliata: A partire dai 5 anni
Attività ludico-sportiva di arrampicata su una parete adattata e sensorizzata, progettata per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con e senza disabilità. La struttura consente di rilevare in tempo reale dati biomeccanici del movimento grazie a sensori di forza e celle di carico, mostrando come la tecnologia possa sostenere attività motoria, autonomia e inclusione. I partecipanti vivranno l’esperienza in un contesto sicuro, con supporto costante da parte di operatori esperti. Durante l’attività sarà possibile anche osservare i dati raccolti dai sensori in tempo reale.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’.
Età consigliata: 6-18 anni
Gioco individuale a turni in cui i partecipanti guideranno un robot-drago pompiere con joystick, pulsanti o altri strumenti di controllo. L’obiettivo sarà posizionarlo correttamente per lanciare palline da ping pong verso un bersaglio, simulando lo spegnimento di un incendio. L’attività combina coordinazione, precisione e capacità di controllo, in una dinamica semplice e coinvolgente. Dopo una breve spiegazione iniziale, ogni giocatore avrà a disposizione alcuni tentativi per completare la prova.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’. Può esser giocato quante volte si vuole.
Età consigliata: A partire da 6 anni
Gioco di gruppo basato sul comportamento di un robot che evita gli ostacoli. I partecipanti dovranno organizzare lo spazio disponendo scatole e barriere in modo strategico, così da guidare il robot verso l’uscita del labirinto. L’attività stimola osservazione, logica, collaborazione e problem solving, perché ogni scelta influisce sul percorso del robot. Dopo una breve introduzione sul suo funzionamento, i ragazzi sperimenteranno in modo concreto il rapporto tra ambiente, programmazione e comportamento automatico.
A cura di: xxx)
Durata: 90 minuti circa
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e partecipativa dedicata alla scoperta della boccia paralimpica. Il pubblico potrà assistere a prove dal vivo con atleti federali e sperimentare direttamente la disciplina attraverso momenti guidati. L’esperienza mette in evidenza precisione, concentrazione, strategia e controllo, mostrando al tempo stesso il valore inclusivo di questo sport. Il laboratorio vuole avvicinare bambini, ragazzi e famiglie a una disciplina che unisce tecnica, accessibilità e partecipazione attiva.
A cura di: Sabrina Signorini (IRCCS Fondazione Istituto Neurologico C. Mondino, Pavia), Francesca Tinelli (IRCCS Fondazione Stella Maris, Pisa), Giulia Chiara Castiglioni e Maddalena Sala (IRCCS E. Medea – Ass. La Nostra Famiglia, Bosisio Parini), Team SoBu, team Real Eyes Sport, tirocinanti Corso di Laurea in TNPEE Università di Pisa
Durata: Sessioni da 90 minuti a gruppo
Età consigliata: 6-11 anni
Attività volta alla partecipazione ludico-sportiva di bambini con e senza disabilità visiva, mediante l’uso integrato di strumenti tecnologici dedicati. Il percorso consiste in un’attività narrativa che, tramite il gioco, coniuga movimento e divertimento. I partecipanti si cimenteranno in una Fiaba Sonora, ovvero una narrazione che contiene all’interno del suo svolgimento una serie di attività ludiche concatenate supportate dalla tecnologia SoBu e da altri giochi (o attività sportive) adattati. I partecipanti senza disabilità visiva potranno svolgere l’attività sperimentando la condizione di deprivazione sensoriale visiva attraverso l’uso di una benda oculare. Questo laboratorio ha l’obiettivo di promuovere non solo l’ascolto, l’orientamento, la collaborazione e la scoperta del movimento in un contesto accessibile e condiviso ma anche una maggiore comprensione da parte di adulti e bambini dei potenziali vantaggi dell’integrazione di tecnologie dedicate alle attività ludiche e riabilitative dei bambini con deficit visivo.
A cura di: Alessandro Paroli, Alessia Biagini, Frida Scarpa
Durata: 90-120 min circa
Età consigliata: A partire da 6 anni
Un evento dedicato alla scoperta della scherma olimpica e paralimpica, pensato per coinvolgere tutta la famiglia. I partecipanti avranno l’occasione di conoscere da vicino questo sport insieme a due campioni, l’atleta paralimpico Emanuele Lambertini e l’atleta olimpico Gabriele Cimini, che introdurranno l’attività con racconti, consigli e una dimostrazione. Dopo il loro assalto, bambini e bambine potranno sperimentare direttamente la scherma con maschere, fioretti di plastica, staffette a squadre e giochi motori. L’attività offre un’esperienza dinamica, divertente e accessibile, pensata per avvicinare i partecipanti a uno sport ricco di tecnica, energia e inclusione.
A cura di: Pietro Gatti (Stella Maris, Innovate Lab), Andrea Molino (Manga Climbinig), Giuseppina Sgandurra (Stella Maris, Innovate Lab) Federica Camuncoli (Fondazione stella Maris ) e Alessandro Colombo ( Politecnico di Milano)
Durata: Accesso a turni individuali, con supervisione qualificata
Età consigliata: A partire dai 5 anni
Attività ludico-sportiva di arrampicata su una parete adattata e sensorizzata, progettata per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con e senza disabilità. La struttura consente di rilevare in tempo reale dati biomeccanici del movimento grazie a sensori di forza e celle di carico, mostrando come la tecnologia possa sostenere attività motoria, autonomia e inclusione. I partecipanti vivranno l’esperienza in un contesto sicuro, con supporto costante da parte di operatori esperti. Durante l’attività sarà possibile anche osservare i dati raccolti dai sensori in tempo reale.
A cura di: Roberto Giudici (G.S. Casetta Monteaperti di Siena e Giuseppe Volpi (Manipolo Mercenario Valtiberino di Città di Castello)
Durata: La prova si svolge a turno e dura circa 10 minuti a persona
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e pratica dedicata alla scoperta del tiro con la balestra, guidata da tecnici federali, atleti e campioni nazionali. I partecipanti potranno osservare il funzionamento dello strumento e sperimentarne l’uso in sicurezza, con spiegazioni teoriche e pratiche. L’esperienza è pensata come occasione di avvicinamento a una disciplina sportiva particolare, accessibile a bambini e adulti.
A cura di: xxx)
Durata: 60 minuti circa
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e partecipativa dedicata alla scoperta della boccia paralimpica. Il pubblico potrà assistere a prove dal vivo con atleti federali e sperimentare direttamente la disciplina attraverso momenti guidati. L’esperienza mette in evidenza precisione, concentrazione, strategia e controllo, mostrando al tempo stesso il valore inclusivo di questo sport. Il laboratorio vuole avvicinare bambini, ragazzi e famiglie a una disciplina che unisce tecnica, accessibilità e partecipazione attiva.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’.
Età consigliata: 6-18 anni
Gioco individuale a turni in cui i partecipanti guideranno un robot-drago pompiere con joystick, pulsanti o altri strumenti di controllo. L’obiettivo sarà posizionarlo correttamente per lanciare palline da ping pong verso un bersaglio, simulando lo spegnimento di un incendio. L’attività combina coordinazione, precisione e capacità di controllo, in una dinamica semplice e coinvolgente. Dopo una breve spiegazione iniziale, ogni giocatore avrà a disposizione alcuni tentativi per completare la prova.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’.
Età consigliata: 6-18 anni
Gioco a squadre in cui i partecipanti dovranno fare canestro su un cesto montato su un robot in movimento. Dopo una breve spiegazione iniziale, ogni squadra affronterà il gioco a turno cercando di lanciare palline del proprio colore nella postazione mobile. L’attività unisce coordinazione, strategia, collaborazione e divertimento, favorendo la partecipazione di tutti. In caso di necessità, è previsto il supporto di compagni o operatori, così da rendere il gioco accessibile anche a partecipanti con disabilità fisica.
A cura di: Dott.ssa Gessica Della Bella, Federica Pauciulo, Giulia Stella (ORMESA, ENERGY FAMILY PROJECT, ENABLE)
Durata: 180 min circa
Età consigliata: Batterie suddivise per fascia d’età (es. 6–8, 9–11, 12–14 anni) prova cronometrata individuale o mini–gare in piccoli gruppi (3–5 bambini per batteria)
Competizione sportiva inclusiva pensata per bambini con amputazione, agenesia di arto superiore, paralisi cerebrale infantile o altre patologie neurologiche non progressive. I partecipanti utilizzeranno biciclette adattate e frame runner dotati di soluzioni tecniche personalizzate, progettate per rispondere alle diverse esigenze funzionali. L’attività promuove sviluppo motorio, autonomia, sicurezza e partecipazione, mostrando come tecnologie, adattamenti ergonomici e stampa 3D possano favorire l’accesso allo sport. Il percorso valorizza le capacità individuali e trasforma il dispositivo sportivo in uno strumento di inclusione ed empowerment.
A cura di: Roberto Giudici (G.S. Casetta Monteaperti di Siena e Giuseppe Volpi (Manipolo Mercenario Valtiberino di Città di Castello)
Durata: La prova si svolge a turno e dura circa 10 minuti a persona
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e pratica dedicata alla scoperta del tiro con la balestra, guidata da tecnici federali, atleti e campioni nazionali. Tutti i presenti potranno provare anche il tiro con la balestra con il dispositivo uditivo in fase di sperimentazione per permettere alle persone ipo e non vedenti di poterla utilizzare.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’.
Età consigliata: 6-18 anni
Gioco individuale o a turni in cui i partecipanti guideranno un robot che segue un oggetto-mirino, trascinando un carrellino da riempire con verdure distribuite nel campo di gioco. L’obiettivo sarà raccogliere gli elementi, caricarli e portarli nel punto di arrivo. L’attività unisce coordinazione, osservazione e capacità di controllo, proponendo una dinamica semplice ma coinvolgente. In base all’età e al numero dei partecipanti, il compito potrà essere svolto individualmente oppure con passaggi di turno nella guida del robot.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’.
Età consigliata: 6-18 anni
Gioco individuale o a turni in cui i partecipanti guideranno un robot che segue un oggetto-mirino, trascinando un carrellino da riempire con verdure distribuite nel campo di gioco. L’obiettivo sarà raccogliere gli elementi, caricarli e portarli nel punto di arrivo. L’attività unisce coordinazione, osservazione e capacità di controllo, proponendo una dinamica semplice ma coinvolgente. In base all’età e al numero dei partecipanti, il compito potrà essere svolto individualmente oppure con passaggi di turno nella guida del robot.
A cura di: Giuseppe Prencipe (UniPi) e Giuseppina Sgandurra (Fondazione Stella Maris)xxx
Durata: xxx min circa
Età consigliata: xxx
xxx.
A cura di: Roberto Giudici (G.S. Casetta Monteaperti di Siena e Giuseppe Volpi (Manipolo Mercenario Valtiberino di Città di Castello)
Durata: La prova si svolge a turno e dura circa 10 minuti a persona
Età consigliata: A partire dai 6 anni
Attività dimostrativa e pratica dedicata alla scoperta del tiro con la balestra, guidata da tecnici federali, atleti e campioni nazionali. I partecipanti potranno osservare il funzionamento dello strumento e sperimentarne l’uso in sicurezza, con spiegazioni teoriche e pratiche. L’esperienza è pensata come occasione di avvicinamento a una disciplina sportiva particolare, accessibile a bambini e adulti.
A cura di: Pietro Gatti (Stella Maris, Innovate Lab), Andrea Molino (Manga Climbinig), Giuseppina Sgandurra (Stella Maris, Innovate Lab) Federica Camuncoli (Fondazione stella Maris ) e Alessandro Colombo ( Politecnico di Milano)
Durata: Accesso a turni individuali, con supervisione qualificata
Età consigliata: A partire dai 5 anni
Attività ludico-sportiva di arrampicata su una parete adattata e sensorizzata, progettata per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con e senza disabilità. La struttura consente di rilevare in tempo reale dati biomeccanici del movimento grazie a sensori di forza e celle di carico, mostrando come la tecnologia possa sostenere attività motoria, autonomia e inclusione. I partecipanti vivranno l’esperienza in un contesto sicuro, con supporto costante da parte di operatori esperti. Durante l’attività sarà possibile anche osservare i dati raccolti dai sensori in tempo reale.
A cura di: Andrea Bonarini, Erica Panelli e Lorenzo Guerrieri (AIRLab – Politecnico di MIlano)
Durata: Ogni sessione può durare circa 10’. Può esser giocato quante volte si vuole.
Età consigliata: A partire da 6 anni
Gioco di gruppo basato sul comportamento di un robot che evita gli ostacoli. I partecipanti dovranno organizzare lo spazio disponendo scatole e barriere in modo strategico, così da guidare il robot verso l’uscita del labirinto. L’attività stimola osservazione, logica, collaborazione e problem solving, perché ogni scelta influisce sul percorso del robot. Dopo una breve introduzione sul suo funzionamento, i ragazzi sperimenteranno in modo concreto il rapporto tra ambiente, programmazione e comportamento automatico.
A cura di: Ing. Vincenzo Genovese (Istituto di Biorobotica SSSA), Ing. Marco Presenti (Istituto di Biorobotica SSSA), Dr. Davide Bani (Cineclub Arsenale, Bagno degli Americani), Dr. Alberto Gabbrielli (Cineclub Arsenale, Bagno degli Americani), Soriano Ceccanti (Esperto di sistemi per la mobilità).
Dimostrazione di CAB – Carrozzina Abilitante alla Balneazione, una soluzione pensata per favorire l’accesso al mare e alla balneazione da parte di persone con disabilità motoria.
Nata da tecnologie derivate dal settore subacqueo, CAB funziona con un sistema di propulsione pneumatica, senza batterie né motori elettrici. Questo la rende sicura in acqua, resistente a salsedine e cloro, e più sostenibile dal punto di vista ambientale. L’attività permetterà al pubblico di conoscere una tecnologia pulita e inclusiva, progettata per rendere l’esperienza del mare più accessibile e condivisa. La dimostrazione sarà a ciclo continuo con accessi regolati in base al numero.
A cura di:Francesco Bucchi (Unipi) e Luca Miglino (Unipi)
Dimostrazione di una carrozzina motorizzata progettata per favorire la mobilità in contesti outdoor e su terreni irregolari.
Il dispositivo, sviluppato dall’Università di Pisa nell’ambito del progetto europeo Interreg RomaniCAP, nasce per migliorare l’accessibilità di percorsi culturali, naturali e turistici.
L’attività permetterà al pubblico di osservare il funzionamento della tecnologia e di comprenderne il contributo alla mobilità, all’autonomia e alla partecipazione inclusiva.
A cura di: Manolo Garabini (Unipi)
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A cura di: XXX (xxx)
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A cura di:… (Unipi)
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Dettagli in via di definizione.
A cura di: Ing. Vincenzo Genovese (Istituto di Biorobotica SSSA), Ing. Marco Presenti (Istituto di Biorobotica SSSA), Dr. Davide Bani (Cineclub Arsenale, Bagno degli Americani), Dr. Alberto Gabbrielli (Cineclub Arsenale, Bagno degli Americani), Soriano Ceccanti (Esperto di sistemi per la mobilità).
Dimostrazione di CAB – Carrozzina Abilitante alla Balneazione, una soluzione pensata per favorire l’accesso al mare e alla balneazione da parte di persone con disabilità motoria.
Nata da tecnologie derivate dal settore subacqueo, CAB funziona con un sistema di propulsione pneumatica, senza batterie né motori elettrici. Questo la rende sicura in acqua, resistente a salsedine e cloro, e più sostenibile dal punto di vista ambientale. L’attività permetterà al pubblico di conoscere una tecnologia pulita e inclusiva, progettata per rendere l’esperienza del mare più accessibile e condivisa. La dimostrazione sarà a ciclo continuo con accessi regolati in base al numero.
A cura di: Francesco Bucchi (Unipi) e Luca Miglino (Unipi)
L’Università di Pisa partecipa al progetto europeo Interreg “RomaniCAP”, coordinato dal Comune di Capannori (LU), volto a valorizzare il patrimonio romanico e migliorarne l’accessibilità. Nell’ambito del progetto è stato sviluppato IR-Access, un dispositivo di motorizzazione per carrozzine manuali pensato per permettere ai visitatori con disabilità motoria di affrontare percorsi con terreni irregolari. Durante il Festival sarà possibile provare il dispositivo, installato su una nostra carrozzina.
A cura di: Manolo Garabini (Unipi)
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A cura di: XXX (xxx)
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A cura di:… (Unipi)
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Modera: Saso Zappia
Dimostrazione di CAB – Carrozzina Abilitante alla Balneazione, una soluzione pensata per favorire l’accesso al mare e alla balneazione da parte di persone con disabilità motoria. Nata da tecnologie derivate dal settore subacqueo, CAB funziona con un sistema di propulsione pneumatica, senza batterie né motori elettrici. Questo la rende sicura in acqua, resistente a salsedine e cloro, e più sostenibile dal punto di vista ambientale. L’attività permetterà al pubblico di conoscere una tecnologia pulita e inclusiva, progettata per rendere l’esperienza del mare più accessibile e condivisa. La dimostrazione sarà a ciclo continuo con accessi regolati in base al numero.
L’Università di Pisa partecipa al progetto europeo Interreg “RomaniCAP”, coordinato dal Comune di Capannori (LU), volto a valorizzare il patrimonio romanico e migliorarne l’accessibilità. Nell’ambito del progetto è stato sviluppato IR-Access, un dispositivo di motorizzazione per carrozzine manuali pensato per permettere ai visitatori con disabilità motoria di affrontare percorsi con terreni irregolari. Durante il Festival sarà possibile provare il dispositivo, installato su una nostra carrozzina.
Saluti e ringraziamenti finali.